Quando si tratta di Tony Robbins l’emozione comincia una settimana prima! E’ già da qualche giorno infatti, che con il nostro team tra una telefonata e l’altra, facciamo il countdown di quanto manca alla data di giovedì 24 giugno. Mercoledì pomeriggio sento Viviana in partenza dal nord che dovrebbe arrivare con Max in serata per essere entrambi miei ospiti. Purtroppo però i tempi si allungano e più tardi mi comunicheranno che trovandosi in ritardo scelgono la tratta tirrenica per poi passare la notte a Perugia. Annalisa invece è già a Roma, con Alvise, Chiara e il mitico staff della Macrolibrarsi. Proseguo la mia regolare giornata di lavoro e in serata passo a prendere Monica. Tra cena e gli ultimi bagagli la mezzanotte passa…. poche ore di sonno e alle sei di giovedì mattina siamo in macchina sulla Salaria in direzione Roma, io e la Moni, soli soletti come due piccioncini….. Alle prime luci dell’alba ripartono le telefonate organizzative, ma anche qualche piacevole saluto di amici che sanno del corso di Tony a Roma e già chiedono del mio ritorno; che cari, vi voglio bene
Chi conosce la via Salaria sa del meraviglioso paesaggio e l’aria pulita che si respira nell’attraversare l’Appennino tra Marche e Lazio, i caratteristici paesini come Antrodoco e il tratto di superstrada a più di mille metri sul livello del mare. Dopo la prima ora e mezza di strada ci fermiamo per un buon cornetto e cappuccino. Meritata pausa, ma il tempo è denaro e subito si riparte.
Cosa dire del grande raccordo anulare? una barzelletta ragazzi, mentre siamo in fila mi sembra di ascoltare la canzone di Buzzanca ahahahaah! Dopo una buona mezz’ora di fila a passo d’uomo, tempo ottimizzato con la Moni per parlare dei nostri progetti futuri, il flusso automobilistico riprende e dopo pochi minuti raggiungiamo il “parco dei medici” dove alloggeremo. Il posto è bellissimo, pieno di verde, con varie strutture turistiche all’interno e una piscina meravigliosa. L’accoglienza in reception è di serie A, e considerando la nostra esigenza di proseguire per la fiera di Roma, ci fanno la gentilezza di consegnarci l’alloggio due ore prima del previsto. Entriamo quindi in uno di questi mini grattacieli circolari che caratterizzano lo stile del residence (ve ne sono 4/5 che in tutta la struttura con al centro la piscina); sesto piano, un’accogliente mini suite con ingressino, salottino e camera matrimoniale. Dai due balconi una luce immensa e il panorama del verde che ci circonda. Una risistemata e siamo di nuovo pronti a ripartire. Nella hall incontro l’amico Ennio, ingegnere di Cesena nonché titolare della meravigliosa struttura “villa Edda” dove teniamo anche i nostri corsi, con lui sua moglie e le sue figlie, tutti venuti per il corso di Tony. Neanche dieci minuti di macchina e siamo in fiera, parcheggio e quattro passi a piedi dove nel primo padiglione è allestita l’area reception. Ritiriamo i rispettivi biglietti e con l’occasione saluto gli speciali amici di Hi-Performance. Un ringraziamento particolare a Nello Acampora per tutto quello che ha fatto per me da un anno e mezzo a questa parte, grazie di cuore Nello. Ritiriamo quindi le cuffiette e il materiale didattico, e comincia il giro di saluti con tanti amici che seguono il magico mondo della formazione. Non potevo non incontrare il grande, il big one, l’eccelso….. zio Mike!!
quest’anno all’UPW con moglie e bimba. Incontro con immenso piacere Oscar, Max e Marco della DBCompany. Finalmente anche l’abbraccio con la mia cuginetta Teresa che mi segue fedelmente dallo scorso UPW e non manca mai agli evento organizzati da GI-Universe.
Finalmente ci si ritrova, Viviana, Max, Danuta, eccoci pronti all’ingresso in sala. Non vi racconterò nulla del corso di Tony perché è impossibile raccontarlo….. va vissuto!
Prendo posto al Royal in terza file, a pochi metri dal palco. Qui incontro il mio buddy, la persona che farà coppia con me durante i quattro giorni di corso, la simpaticissima e carinissima Simona
Dietro di me un grande formatore, Fabio Cutrera! Un saluto anche ai cari amici accanto, Davide, Elena, Gianmichela, Luca…. un caro abbraccio a tutti
In serata comincia la preparazione alla pirobazia, metafora per dimostrare la grande potenza del mente umana che può arrivare oltre ogni limite. Mi avvicino a Monica e Annalisa, portando con me anche Simona, la mia buddy
intercettiamo poi Vi, Max, Dany e gli altri amici del gruppo, ed insieme cominciamo il percorso verso i carboni ardenti. Il ritmo tribale che ci accompagna contribuisce allo stato emotivo preparato con Tony per affrontare dieci metri a piedi nudi su una temperatura che sfiora i mille gradi! Sono il primo del mio gruppo e la più grande emozione è trovarsi dall’altra parte ed abbracciare uno dopo l’altro gli amici cha arrivano dietro di te, prima Moni, poi Vi e tutti gli altri. L’affetto che provo per le persone che hanno condiviso questa esperienza con me non è misurabile, è a dir poco infinito…. vi voglio troppo bene <3
Dopo il firewalking festa grande e tanta musica, rientriamo il albergo cotti, non dai carboni, ovvio! ma tanta stanchezza associata a una sensazione di grande rilassamento e soddisfazione. E’ stata una giornata fantastica! La mattina dopo alle sette siamo tutti a colazione e dopo aver mangiato io solo mezzo buffet ci dirigiamo di nuovo alla fiera perché alle nove comincia il secondo giorno. Fino a domenica è stato un tutt’uno di divertimento, public ralations, pranzi insieme e tante foto, ma come preavvisato non racconterò nulla che riguarda il corso di Tony nello specifico. Un’ultima notizia: Tony torna in Italia il prossimo anno, a Rimini!









